Nessuno sa niente 

 

Un articolo interessante su quanto sia difficile fare previsioni in contesti complessi e su come tendiamo a sottovalutare il caso nelle nostre migliori performance. (Questo vale in particolare quando si parla si “comunicazione efficace”).  E quindi questo dovrebbe spingere ad essere più realistici e coraggiosi…

 

Sorgente: Nessuno sa niente – Il Post

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“Ridurre l’ansia è più semplice di quanto credi”. L’illuminante studio di due psicologi

È la principale nemica di se stessi, artefice di autosabotaggi nelle relazioni, sul lavoro e nella vita in generale. L’ansia miete vittime ogni giorno e ogni giorno si cerca un modo più

Sorgente: “Ridurre l’ansia è più semplice di quanto credi”. L’illuminante studio di due psicologi

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Il mito della leadership. Un libro di Christian Monö

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Christian Monö

Beyond the leadership myth.
Discover the power of collaborationship.

Edit by Christian Monö

Il tema del libro di Monö è la rivisitazione del concetto di leadership alla luce di analisi antropologiche, sociologiche e aziendali. In particolare, il libro di Monö, riprendendo anche gli studi della Kellerman, pone l’accento sulla collaborazione (collaborationship) e sui followers come elementi fondamentali dello sviluppo della leadership.

Il libro si articola in 5 parti

PARTE 1: Una credenza mai messa in discussione. Il nostro modo di vedere i leaders e quelli che seguono (follower). Il Mito circa i Leaders e i Followers

PARTE 2: Cacciatori, contadini a manager. L’origine della leadership e della followership

PARTE 3: Comprendere i followers

PARTE 4: Diventare un vero follower

PARTE 5: Followership nei diversi contesti (al lavoro e in politica)

Il libro mi pare ben documentato, scritto in modo molto chiaro, semplice e accattivante (in inglese).

Ritengo che i concetti espressi nel libro siano molto validi, e credo suscettibili di diventare sempre più importanti. Si sta sviluppando una via europea alla leadership che si affianca  a quella americana. Essa, vedi anche i lavori di Manfred Kets de Vries, sviluppa una visione che ritengo non solo più convincente, ma anche più applicabile ed utile nel nostro contesto.

Infatti, una visione articolata della vita di gruppo in cui il leader è  una delle componenti importanti nella complessa dinamica di come i gruppi agiscono e raggiungono i loro risultati, non solo apre scenari più interessanti, ma permette una visione più rispettosa della realtà che le persone sperimentano quotidianamente.

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FORMAZIONE A TEATRO: LEZIONE VENERDI’ 15 APRILE

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La prossima lezione sarà il 15 aprile alle 20.30
“Come aiutare gli altri a cambiare”
Riconoscere e sostenere il cambiamento

Dove: Piccolo Teatro del Baraccano, Via del Baraccano 2, Bologna

Cosa: Desideriamo che le persone cambino come ci sembra meglio, che le relazioni si sviluppino come più desideriamo. Ma è possibile? Sì, ma a delle condizioni.
Dopo l’ascolto, prendiamo in considerazione parole e atteggiamenti non verbali come strumenti per favorire il cambiamento negli altri.

Prezzi: Biglietto intero 20 euro.

Durata: 1h 1/2 circa. Inizio alle 20.30.

 

 

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Complessità e semplificazione

Agiamo sempre più in un contesto complesso, e la complessità non deve spaventarci, ma stimolarci alla curiosità, all’apertura e all’apprendimento continuo. Non è più possibile tornare indietro. “Semplificare” oggi significa non ridurre la complessità, ma accrescere il nostro modo di vedere ed agire. Se acquisiamo più strumenti, se conosciamo di più, se cresciamo  come persone, ciò che della complessità appare oggi complicato, domani si semplificherà.

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Tito Menzani, Cooperative: persone oltre che imprese

cooperative-menzaniIl libro del prof. Tito Menzani, Cooperative: persone oltre che imprese, Rubettino,  è un libro molto chiaro, esaustivo sul mondo della cooperazione. Mi pare un ottimo modo per avere un quadro completo di tutte le questioni legate alla cooperazione e alla sua storia.
In particolare ho apprezzato molto alcuni paragrafi:
Il paragrafo sulle svolte epocali che si sono dovute affrontare e che hanno messo in evidenza la capacità delle cooperative di innovare, ripensarsi e cambiare.
Il paragrafo sulle attenzioni al territorio e ambiente in anni in cui praticamente non esisteva alcuna sensibilità ecologica.
E, giusto per non farla troppo lunga, l’ultima parte dedicata alla originalità del contributo delle coop italiane rispetto al contesto europeo con il richiamo all’esperienza delle coop sociali. Il testo mi conferma nell’idea che la cooperazione, nelle sue varie forme, sia una grande esperienza umana e imprenditoriale, assolutamente da promuovere.

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